Un corpo in vendita il tuo,assenza la mia.Qualcosa preso in prestito, qualcosa di triste, che non mi tornerà indietro facilmente.Ora non ho niente, ma almeno quel niente è sinceramente mio.
Perfect draw.
E ad un certo momento ti ritrovi buttata per terra, in una stanza piuttosto buia con la faccia umida e le pellicine delle dita sanguinanti.
Le delusioni che tanto ci rincuorano di insegnare noi qualcosa, infondo mentono..Rinnegare le proprie esperienze, se così possiamo chiamarle, significa impedire il nostro avanzare, il nostro sviluppo, rinnegare il proprio crescendo.Ad un certo momento ti ritrovi a
sorridere, non sai nemmeno perchè, le delusioni si accantonano per un istante in un angolino, e le tue risa sovrastano il loro assordante stridolio, come unghie sulla lavagna.Si, hai sbagliato, hai fatto troppo. Non hai pensato neppure per un momento a ciò che era meglio per te; ciò che ti sarà dato presto ti verrà tolto.Questa è la vita mia cara donna. E ad un certo punto ti ritrovi nel solito bar, con i soliti sghignazzi, la solita musica , e una presenza, una presenza cambiata, una presenza
che non è più la tua, nemmeno tu sei più la stessa, filtri quel bar con occhi diversi che non sono tuoi, la delusione si impossessa di te, piano, lentamente, indolore, e ti rende sua. Non sei più te stessa, ora sei sua.. Ti vesti di timore e indossi un paio di maschere, forse più; chi è amico di chi? Allora titubante anche tu non mostrerai più quel che davvero sei, sarai sempre più
trattenuta, fino a divenire falsa come loro, fino a far di quella maschera la tua faccia, per poi metterne un'altra ancora sopra.
E ad un certo punto pensi se fosse davvero amore o solo pietà, allo stesso tempo pensi che stai divagando, ma che importanza ha? nessuno ti controllerà, ti farai solo che del male; ci saranno giorni bui, lunghe notti interminabili, attimi che sembraranno l'eterno; travagli che ispireranno l'infinito.E ad un certo momento, ti sentirai come me, un finto narratore onniscente, che forse narratore non è, e nemmeno onniscente, vorrai solo capire che forse non hai colpe, che non puoi controllare tutto che l'eccessivo fa male, e che si stava
meglio quando si stava peggio.
E quando ti accorgerai che nessuno ascolta ciò che dici, che nessuno crede alle tue parole, che nessuno guarda nei tuoi occhi,che nessuno trova affetto nei tuoi abbracci, che nessuno si preoccupa per te,che nessuno ti augura realmente del bene, che a nessuno importa davvero come stai, sono certa si che ti volterai per vedere se ti sto guardando.Ed io lì;non adesso..Sai, guardando questa malma schifosa di persone, mi accorgo che forse ero l'unica a volerti sinceramente bene.
TI
HO
DETTO
DI
FARMI
PASSARE!
PER DIO.