
E l'insicurezza
prende una
pistola
e se la punta
alla tempia.
..BANG..

Tranquillo, puoi far un respiro di sollievo, non dimori più qui.
Ho coperto i mobili con un vecchio telo, precedentemente utilizzato, puoi venirli a prendere quando vuoi, anzi, se dovessi passare di qui fammi un colpo, così si che mi toglierò il pensiero..Tranquillo, puoi rilassarti per quanto vuoi, senza nemmeno voltarti, ho deciso
di semplificarti e non semplificarmi le cose, ma va bene così, mi fa bene così, e ti dico ancora di stare tranquillo, nei tuoi vuoti saluti rimbomba un non sò chè
di finto e disprezzo, ma va bene così..Magari sorriderò anch'io più in là.
Adesso ho capito di averla vista.. L'ho vista, a 3-4 metri da me, la conosco bene, è incollera con me, mi rimprovera le cose che non ho voluto fare, parole che non ho voluto dire che mi avrebbero cambiato in meglio assieme a lei, e adesso è lì che ridacchia,ad una mano il suo Bailys ed all'altra la sigaretta che l'aria fuma lentamente.Mentre la vedo abbracciami ancora, scaldami ancora la mano, mentre lei mi minaccia, tu non andartene, regalami il Sole anche se la mia Vita ha deciso di deridermi..Regalami il Sole anche se ho le finestre chiuse.
Un bacio può rovinarti la vita.Non è ieri oggi..Solo gli stolti non cambiano mai idea.SENZA FORMA:
[sèn-za] Lat. absenti°a, che all'ablativo significa 'in mancanza di'. [fór-ma] Dal lat. fo¯rma(m), che deriva, per metatesi, dal gr. morphé: aspetto esteriore di qualcosa, determinato soprattutto dalle linee di contorno, limite.